venerdì 19 aprile 2013

ERBE AROMATICHE

Che abbiate un piccolo balconcino, un davanzale o un bel giardino... piantate erbe aromatiche! Sono semplici da coltivare, richiedono poche cure e sono una miniera di minerali, vitamine e antiossidanti... io le utilizzo in cucina ma anche per preparare piccoli rimedi naturali o prodotti di bellezza.

Diverse varietà di erbe aromatiche

Oggi ho piantato:


ROSMARINO (Rosmarinus officinalis) - tipico delle zone mediterranee, esistono due tipologie di rosmarino a seconda della zona di provenienza: Marocco-Tunisia o Spagna.
L'olio essenziale contenuto nel rosmarino ha proprietà spasmolitiche ed è indicato nei disturbi dell'apparato gastrico. Si può utilizzare per aromatizzare carni, pesci, minestre di legumi e cereali, seitan, tofu, per creare un olio aromatico e per arricchire il sapore di focacce.
CURIOSITA': Come molte erbe aromatiche ha buone proprietà antisettiche; era utilizzato anche per preparare "l'acqua di San Giovanni" che consiste in una serie di rituali da compiere in concomitanza della festa di San Giovanni, il 24 giugno che corrisponde al solstizio d'estate. Vuole la tradizione che si debbano raccogliere una serie di erbe (ginestra, iperico, artemisia, verbena, timo, rosmarino, salvia, basilico, maggiorana, lavanda, rosa, ecc. La composizione delle erbe varia da regione a regione) il giorno prima del 24 e che siano lasciate in acqua, fuori di casa durante la notte del 24. La mattina dopo ci si deve lavare con quest'acqua e poi buttarla via in quanto si dice che porti benefici alla pelle e come protezione per le malattie.

TIMO (Thymus vulgaris) - Diffuso in tutta la regione mediterranea. Il suo olio essenziale ha dimostrato in vitro proprietà antifungine e antibatteriche. Ha evidenziato inoltre proprietà antiossidanti (grazie alla presenza di flavonoidi) e antispasmodiche.
Tradizionalmente il timo viene utilizzato per la cura di disturbi digestivi (distensione addominale, flatulenza ecc...), nel trattamento di tosse e raffreddore, per gargarismo nella cura di affezioni alla bocca e alla faringe. Il timolo viene soprattutto utilizzato per preparare colluttori per la disinfezione orale e come antalgico nelle carie dentarie.
Ottimo per insaporire verdure, frittate, minestre, arrosti, per preparare un olio aromatizzato.
CURIOSITA': Secco mescolato ad altre erbe entra nella costituzione della famosa "herbes de Provence" una miscela di spezie molto famosa e molto utilizzata nel sud della Francia, nata intorno agli anni '60, che contiene una miscela, in misura variabile a seconda delle ditta che la produce, di rosmarino, origano, basilico, alloro, lavanda ed il timo che domina sulle altre spezie.
oltre al timo classico ho piantato anche il TIMO SERPILLO  o TIMO CEDRATO conosciuto anche come "pepolino".

SALVIA (salvia officinalis) - spontanea in tutta la regione mediterranea, ha proprietà spasmolitiche e antiossidanti grazie alla presenza di diterpeni. Tradizionalmente utilizzata per disturbi dell'apparato digerente, per lavaggi della bocca e del cavo orale, per ridurre la sudorazione.
N.B l'olio essenziale di salvia è neurotossico a causa dell'abbondante contenuto di Tuione, se ne sconsiglia l'utilizzo puro.
La salvia è ottima per insaporire arrosti, pesci, seitan, ravioli, frittate e minestre. Le sue foglie si possono anche immergere in una pastella leggera e friggerle.
CURIOSITA': Nell'antichità quest'erba era considerata una panacea per tutti i mali;  La Scuola Medica di Salerno, una delle più famose del Medioevo, depositaria della conoscenza medica dell'antichità, aveva dato a questa pianta il nome di Salvia salvatrix ("Salvia che salva").

ORIGANO (Origanum vulgare) - Diffuso in tutta la zona mediterranea, soprattutto nei luoghi aridi e incolti. Conserva il suo aroma anche da secco (anzi è anche più intenso), ma si può utilizzare anche fresco. Ottimo per insaporire verdure, frittate, formaggi freschi, pizze e focacce pesci e legumi.
CURIOSITA': E' un buon repellente per le formiche: basta cospargerlo nei luoghi frequentati e ricordarsi di sostituirlo spesso.

MAGGIORANA (Origanum majorana) - E' originaria dell'Oriente, ma si è diffusa in tutto il mediterraneo. Non esistono molti studi su questa erba aromatica, ma tradizionalmente viene utilizzata per favorire la digestione e per la cura di leggere affezioni bronchiali e raffreddore.
In cucina il suo utilizzo è simiLe all'origano, ha un retrogusto che ricorda leggermente la menta.
CURIOSITA': I latini chiamavano questa pianta mazurana (da cui sarebbe derivato l'italiano maggiorana)

BASILICO (Ocimum basilicum) - Originario dell'Asia ma coltivato soprattutto in tutta l'area mediterranea e nelle isole dell'Oceano Indiano.
Il basilico ha proprietà antispasmodiche, aiuta la digestione e previene la formazione di gas intestinali. Viene spesso utilizzato nei disturbi gastroenterici ( gastrite, enterite, dispepsie).
Molto utilizzato in cucina per insaporire le verdure, insalate, primi piatti (famoso il pesto alla genovese), pizze, focacce e per preparare oli aromatizzati. Meglio spezzettarlo con le mani utilizzarlo e aggiungerlo a fine cottura.
N.B Data la presenza di estragolo (cancerogeno) si sconsiglia l'utilizzo dell'olio essenziale in aromaterapia.

PREZZEMOLO (Petroselinum Crispum) - E' una pianta biennale se coltivata, perenne se allo stato spontaneo. Tradizionalmente viene utilizzata per alleviare dolori mestruali e per curare alcune affezioni dermatologiche e sbucciature, ha inoltre un effetto diuretico e depurativo  .In cucina viene utilizzato in molte preparazioni, si usa per insaporire: carni., pesci, legumi, insalate, verdure, sughi e primi piatti. Per non deteriorare il suo aroma, meglio utilizzarlo a fine cottura.
N.B non bisogna abusarne poiché contiene apiolo, tossico ad alte dosi e può provocare spasmi dell'utero e aborto.


Questo era solo un breve excursus delle principali erbe aromatiche utilizzate in cucina che ho deciso di piantare a casa per averle sempre a portata di mano. aiutano ad insaporire ed arricchire molti piatti senza dover utilizzare eccessivamente sale. Inoltre le erbe aromatiche sono ricchissime di Ferro, Calcio, Magnesio e Acido Folico, oltre a molti fitocomposti con proprietà antiossidante. Quindi meno sale nelle nostre tavole e più erbe aromatiche!


FONTI:

- E. Maugini et al., Manuale di botanica farmaceutica, VIII edizione, PICCIN
www.elicriso.it

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