lunedì 3 giugno 2013

Conosciamo meglio il tè...

Tè verde - immagine a scopo illustrativo


Il tè (camelia sinensis) è un piccolo albero sempreverde originario delle foreste pluviali asiatiche, e coltivato attualmente in India, Sri Lanka, Cina, Sud Est asiatico, Giappone, kenya, Turchia e Argentina.



Commercialmente si distinguono diverse varietà di tè: 

- Tè verdi;  le foglie appena colte vengono stabilizzate con un getto di vapore, arrotolate e fatte leggermente torrefare. In questo modo la clorofilla resta più o meno intatta. Il sapore e il profumo sono più delicati.Viene consumato soprattutto nei paesi di origine come Cina e Giappone, ma il suo consumo sta notevolmente aumentando nei paesi occidentali. 



Tè verde kukicha

- Tè verde kukicha, è costituito dai ramoscelli dell'albero camelia Sinensis. E' una varietà di tè verde giapponese. I ramoscelli vengono colti, fatti essiccare e leggermente tostati. Ha un sapore leggermente più aromatico e corposo rispetto al tè verde. E' ricchissimo di sali minerali (soprattutto Calcio e fluoro), vitamina C e antiossidanti. Ha un bassissimo contenuto di caffeina. Il prezzo è inferiore rispetto al tè verde in foglie, anche se è un po più difficile da trovare.




- Tè neri: Una volta raccolte, le foglie vengono fatte leggermente appassire e quindi arrotolate. Durante tale processo, viene rilasciato dalle cellule un succo ricco di enzimi, i quali avviano un processo di fermentazione che può durare alcune ore. L'ossidazione dei polifenoli porta all'annerimento delle foglie e si ha lo sviluppo di un' aroma caratteristico. Le foglie vengono in seguito seccate con aria calda. E' la varietà di tè più consumata e conosciuta in occidente. 

- Tè Oolong: sono dei tè solo parzialmente fermentati, ancora poco conosciuti ed utilizzati in Europa.

- Tè biancoè una varietà di  parzialmente ossidato coltivato e raccolto principalmente in Cina, ed in particolare nella provincia del FujianQuesta varietà si ottiene dalle gemme o dalle prime foglie della pianta, che prima di essere leggermente lavorate vengono lasciate essiccare alla luce naturale del sole, così da prevenirne l'ossidazione.

Tè Nero - immagine a scopo illustrativo
Il tè (a seconda della provenienza, del tempo di raccolta e dei trattamenti a cui viene sottoposta la foglia) contiene acido ascorbico, alcune vitamine del gruppo B, alcaloidi purinici (soprattutto caffeina), teofillina e teobromina, oltre a diverse molecole con funzione antiossidante.
Di queste ultime, hanno attirato l'attenzione dei ricercatori le catechine, appartenenti alla famiglia dei polifenoli.
Queste molecole hanno dimostrato avere un effetto anti-infiammatorio, antiossidante e antitumorale.
Il tè verde è particolarmente ricco di catechine, soprattutto dell'epigallocatechin-3-gallato (ECGC), epigallocatechine e catechine.  Di queste, l'ECGC ha dimostrato avere i maggiori effetti benefici.

Il tè contiene anche altre molecole con effetti metabolici come alcuni alcaloidi (caffeina e teofillina) e diversi olii essenziali. E' stato dimostrato che la teofillina contenuta nel tè contribuisce ad aumentare e prolungare nel tempo gli effetti, nel nostro organismo, della caffeina ( effetto psicoattivo, vasodilatazione ed effetto diuretico).
Gli olii essenziali contenuti nel tè aiutano la digestione (è un ottima bevanda da bere durante o dopo i pasti anche se può ridurre l'assorbimento intestinale di ferro), sono molto volatili e tendono a diminuire con l'aumentare dei tempi di fermentazione; per questo il tè verde ha una percentuale di olii essenziali più alta del tè nero.

Al tè verde sono stati riconosciuti diversi effetti benefici per la prevenzione di alcune patologie
  • Tumori: Ai polifenoli del tè è stata associata l'inibizione della formazione di alcuni tumori, soprattutto per quelli che riguardano: pelle, polmoni, esofago, stomaco, fegato, colon, pancreas, vescica, prostata e seno.  Anche se gli studi non sono ancora conclusivi, soprattutto per quanto riguarda la quantità di tè verde da consumare giornalmente per ottenere tali effetti benefici.
  • malattie cardiovascolari: Alcuni studi epidemiologici avevano suggerito che il consumo di grossi quantitativi di tè fosse associato ad una riduzione di patologie cardiovascolari, diabete ed ictus. Gli effetti benefici sembravano legati soprattutto agli effetti antiossidanti delle catechine, anche se diversi studi sperimentali avevano ottenuti risultati inconsistenti. Recentemente una meta-analisi di diversi studi che indagavano gli effetti sulla salute del consumo di tè, ha evidenziato che le persone abituate a consumare giornalmente  3 o più tazze di tè verde, hanno un 21% di rischio in meno di ischemia rispetto a coloro che consumano meno di 1 tazza al giorno.
  • Perdita di peso: Gli effetti del consumo di tè verde sulla perdita di peso sono minimi.

Il tè è un ottima bevanda da sorseggiare in tutta calma, anche più volte durante l'arco della giornata, esistono diversi profumi e sapori e lo si può aromatizzare come più ci piace. Contiene molte sostanze benefiche (anche se non miracolose) e può sostituire le bevande zuccherate di cui spesso abusiamo. Inoltre ci aiuta ad aumentare il consumo di liquidi, importanti per una corretta idratazione.

N.B Il tè contiene caffeina quindi, in alcuni casi, è meglio limitarne il consumo, soprattutto da donne in gravidanza, che stanno allattando o chi soffre di disturbi gastrici ( reflusso gastroesofageo, gastrite, ulcera ecc...). Eventualmente attenersi a quanto indicato dal proprio medico.





FONTI:

- Maugini E., et al., Manuale di botanica farmaceutica, VIII edizione, Piccin
Suzuki J, et al., (2009) Tea polyphenols regulate key mediators on inflammatory cardiovascular diseasesMediators Inflamm
Yang CS et al., (2009). Cancer prevention by tea: Animal studies, molecular mechanisms and human relevanceNat Rev Cancer. ;9(6):429-439.
Yang CS et al., (2009), Antioxidative and anti-carcinogenic activities of tea polyphenolsArch Toxicol. ;83(1):11-21.
Schneider C, Segre T., (2009), Green tea: Potential health benefitsAm Fam Physician. ;79(7):591-594.
 Arab L, Liu W, Elashoff D., (2009),  Green and black tea consumption and risk of stroke: A meta-analysisStroke.;40:1786-1792.


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