martedì 25 giugno 2013

Semi di sesamo


Semi di sesamo bianco - immagine a scopo illustrativo

semi di sesamo, provengono da una pianta erbacea originaria dell'India e dell'Africa, a cui è stato attribuito il nome scientifico di Sesamum indicum. Esistono due tipologie di semi di sesamo: semi di sesamo nero e semi di sesamo bianco. I semi di sesamo bianco sono meno rari e più facilmente reperibili. Le loro proprietà nutritive sono comunque molto simili.
I semi di sesamo possono essere considerati una  fonte vegetale di calcio100 grammi di semi di sesamo contengono infatti dagli 800 ai 1000 milligrammi di calcio. Nella stessa quantità di semi di sesamo troviamo anche circa 470 mg di fosforo, 815 mg di magnesio e 20,1 mg di ferro, oltre al 18,7% di proteine. 
Essi rappresentano inoltre una fonte di manganese, zinco e selenio. Sono inoltre ricchi di acidi oleici, che contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e ad incrementare la presenza di colesterolo "buono" HDL. 100 grami di semi di sesamo contengono il 25% della dose giornaliera raccomandata di acido folico. Tra le vitamine del gruppo B, contengono niacina, nella quantità di circa 4,5 mg ogni 100 grammi, il 28% del fabbisogno quotidiano.
Ai semi di sesamo sono state attribuite proprietà antiossidanti e anticancro. Il loro contenuto di acido folico li rende un ottimo alimento per prevenrie il cancro del Colon retto (secondo studi recenti questa vitamina è associata ad un minor rischio di tumori intestinali). 
Il loro contenuto di lignani permette il controllo della pressione sanguigna, con effetti anti-ipertensivi. Il consumo di semi di sesamo può contribuire a prevenire la formazione di placche sulle pareti delle arterie.
L'assunzione di semi di sesamo è benefica per le ossa, migliora le funzioni del fegato, è efficace nella rimozione dei vermi intestinali, riduce i reumatismi e i dolori articolari, stimola la circolazionee contribuisce a migliorare la digestione. L'olio di sesamo, ricavato dai semi, viene impiegato per la cura della pelle, per effettuare massaggi rinvigorenti, contro la forfora e per contrastare la congestione nasale.

Con i semi di sesamo, oltre ad un olio molto aromatico, apprezzato soprattutto nella cucina dell'oriente e del medio oriente, si possono ottenere altre de preparazioni molto conosciute: la tahina (una crema di sesamo) e il gomasio (insaporitore da utilizzare al posto del sale). 

I semi di sesamo si possono acquistare in erboristeria, nei negozi specializzati in alimenti biologici o nei supermercati ben forniti. 
Si conservano in un contenitore ben chiuso al riparo da luce e calore.



          http://www.eatright.org

1 commento:

Unknown ha detto...

Vorrei sapere se la tahin si può usare solo a crudo e perde le sue proprietà se viene cotta