mercoledì 3 luglio 2013

Spesa di luglio




Le linee guida di sana alimentazione consigliano di consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Per ricavare maggiori benefici  da questi alimenti, impariamo a scegliere prodotti di stagione e preferibilmente coltivati nelle nostre zone; scegliendo ad esempio di acquistare dai piccoli produttori locali (oggi è possibile anche acquistare tramite  i Gruppi di Acquisto Solidale), oppure coltivandone qualcuna a casa propria
.
Proviamo a conoscere meglio alcune delle verdure di questo mese:


Fagiolini 
(Phaseolus vulgaris) appartengono alla stessa specie botanica dei fagioli. I fagiolini rappresentano, infatti, i baccelli giovani dei fagioli raccolti e consumati prima della loro maturazione. Il loro colore varia dal bianco-giallo al verde intenso. Hanno pochissime calorie ma il loro alto contenuto di fibra li rende molto sazianti. Apportano soprattutto potassio e modeste quantità di acido folico.

Patate (solanum tuberosum) appartengono alla famiglia delle Solanacee (come melanzane e pomodori) e provengono dal Centro America. Introdotte in Europa dai "conquistadores" spagnoli. Esistono molte varietà di patate che si differenziano a secoda del colore della buccia e delle pasta. Le più diffuse sono:

  • patate a pasta bianca, più farinose, adatte per purè e sformati
  • patate a pasta gialla, più sode, adatte soprattutto per preparare patate al forno o frtte
  • patate rosse, molto saporite adatte a quasi tutte le preparazioni.

Esistono inoltre anche le patate viola, che in genere si raccolgono a fine estate.

Le patate contengono soprattutto amido, potassio e alcune vitamine del gruppo B, soprattutto Niacina o vitamina B3, fondamentale nelle   reazioni chimiche che portano alla liberazione di energia dagli alimenti.
Spesso condannate per il loro alto indice glicemico, il mio consiglio è di consumarle massimo 2-3 volte a settimana andando a diminuire gli altri carboidrati complessi del pasto (pane e/o pasta) e abbinandole sempre ad abbondanti porzioni di verdura poiché la fibra modula l'assorbimento intestinale del glucosio.


Meloni (Cucumis melo) appartengono alla famiglia delle cucurbitaceae. Gli antichi egizi furono tra i primi ad esportarli nel Mediterraneo. Anticamente il melone veniva utilizzato come verdura.
E' un frutto dolce e molto dissetante, è ricco di sali minerali, soprattutto potassio. Contiene inoltre discrete quantità di beta-carotene, un precursore della vitamina A (indispensabile per la salute di pelle, occhi e mucose) e un potente antiossidante in grado di aiutare l'organismo a distruggere i radicali liberi causa di invecchiamento precoce e malattie degenerative. Contiene anche moderate quantità di vitamina C.

Albicocche (Prunus armeniaca) appartengono alla stessa famiglia di ciliege, pesche e prugne.
I romani furono i primi ad introdurre il consumo delle albicocche in Italia e Grecia, anche se la diffusione di questo frutto si deve soprattutto agli arabi. Sono ricche di potassio Beta-carotene, modeste invece il contenuto di vitamina C.  Contengono inoltre fibra, utile a regolare la funzionalità intestinale.





Insalata cetrioli, melone e menta





FONTI:

- Maugini E, et al., Manuale di botanica farmaceutica, ed PICCIN 2006

. Tabelle di composizione degli alimenti INRAN


IMMAGINI:

http://nutmegnotebook.com
http://ohmyveggies.com

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