mercoledì 21 agosto 2013

Conosciamo meglio i cereali integrali: il Farro

Il farro è un cereale appartenente alla famiglia delle Graminacee (come il grano), di questo cereale esistono diverse varietà: piccolo farro (Triticum monococcum), farro medio o farro comune ( Triticum dicoccum) e grande farro (Triticum spelta).


Il farro è un cereale molto antico, era molto apprezzato ad esempio dagli antichi romani.

Agli inizi del ventesimo secolo la coltivazione del  grano ha sostituito gran parte delle coltivazioni di farro in molti paesi del mondo.
In Italia il farro è molto apprezzato e negli ultimi anni sta vivendo una riscoperta. Viene soprattutto coltivato in Toscana, Umbria e Lazio, dove rientra come ingrediente principale di molte ricette tradizionali come ad esempio la zuppa di farro toscana.

"Il farro è uno dei cereali più ricchi di proteine, ne contiene mediamente 15 g per 100 g di alimento. E' inoltre ricco di fibre 6,8 g, potassio e di fosforo. Tra le proteine del farro è presente anche il glutine, quindi non è adatto alle persone celiache."

Considerati gli effetti benefici sulla salute dei cereali integrali, abbiate cura di scegliere farro decorticato invece del farro perlato; quest'ultimo infatti non è integrale ma è semi-integrale, perché ha subito un processo di rimozione della crusca e del germe, i quali contengono, oltre che fibra, anche grassi poliinsaturi, vitamine del guppo B, magnesio e antiossidianti.

"E' consigliato lasciare in ammollo il farro decorticato per circa 12 ore. Se lo si lascia germogliare per un paio di giorno i tempi di cottura diminuiscono; inoltre questa pratica è utile per le persone che faticano a digerire i cereali, perché li rende più digeribili. I germogli di farro sono inoltre ottimi da aggiungere alle insalate"

Una ricetta semplice e veloce con il farro?


Farro con sedano e noci











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FONTI:
http://wholegrainscouncil.org/
Tabelle di composizione degli alimenti INRAN 2003
IMMAGINI
 - http://it.123rf.com foto di Marek Uliasz -

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