lunedì 12 agosto 2013

Spesa di agosto


Come raccomandano le linee guida di sana alimentazione italiana, bisogna consumare almeno 2 porzioni al giorno di verdura (variando il più possibile nella qualità) sia cruda che cotta e 2-3 porzioni al giorno di frutta.
La cosa migliore da fare sarebbe scegliere verdura e frutta di stagione e possibilmente a Km 0.
Conosciamo un po più da vicino alcuni dei prodotti di stagione in questo mese.

Melanzane, pomodori grigliati, feta e basilico.
- Melanzane (Solanum Melongea): appartengono alla stessa famiglia di pomodori e patate. Le melanzane da un punto di vista botanico sono delle grandi bacche che possono avere forma ovale o tondeggiante a seconda delle varietà.  Dato il contenuto di solanina, un alcaloide ritenuto tossico se assunto ad alte dosi, sarebbe bene consumare le melanzane ben mature e con moderazione ( come dico sempre è la dose che fa il veleno, inoltre alcuni studi ancora non conclusivi hanno suggerito che piccole dosi di alcaloidi possono avere effetti protettivi). Ha pochissime calorie perché è  composta prevalentemente da acqua e fibra; contiene inoltre discrete quantità di potassio (minerale indispensabile per regolare l'equilibrio idro-elettrolitico dell'organismo) e Niacina o vitamina B3  (indispensabile per ricavare energia dalle molecole degli alimenti). E' importante consumare anche la buccia perché oltre ad essere una fonte di fibra, è ricca di antiossidanti, soprattutto antociani (che gli conferiscono il colore scuro).

Hummus di ceci e peperoni arrosto.
- Peperoni (Capsicum annuum): in natura esistono di diversi colori: verdi, rossi, gialli, viola a seconda della varietà o del grado di maturazione. 
Sono ricchi di potassio e beta carotene, discreto anche il contenuto di vitamina C. L'alto contenuto di sostanze antiossidanti li rende ideali per la stagione calda in cui l'esposizione al sole è maggiore. Si possono consumare sia cotti che crudi tagliati a listarelle sottili.

- Pesche (Prunus Persica): Di origine incerta, secondo molti sono originarie della Cina, in cui il pesco è considerato un albero sacro. Si dividono di solito in 3 categorie:
  Pesche comuni, polpa bianca o gialla e buccia vellutata
  Pesche percoche, buccia vellutata, ustate soprattutto dall'industria conserviera
  Pesche nettarine (pescanoce) come le pesche classiche possono avere polpa bianca o gialla e buccia liscia.
Le pesche sono ricche di acqua, fibra, potassio e discrete quantità di Beta-carotene.

Puoi trovare altre informazioni su frutta e verdura anche su:



Fonti:
Tabelle di composizione degli alimenti INRAN
Maugini E, et al., Manuale di botanica farmaceutica, ed.


PICCIN 2006
Fonti immagini:
www.mazamag.com
www.inspiredtaste.net

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