martedì 10 settembre 2013

La spesa di settembre

Breve guida per imparare cosa comprare di stagione nel mese di settembre.


Questa è la verdura che più frequentemente si trova nei campi a settembre. Vediamo quali sono le proprietà nutrizionali dei prodotti tipici di questo periodo dell'anno:

Carota (Daucus Carota): Pianta originaria dell'Afghanistan, in Europa si è cominciato a coltivarla intorno al XVI secolo.  Nei luoghi incolti si può ancora trovare la carota selvatica, commestibile.
Cupcake di carote.
Per la ricetta clicca qui
Le carote hanno un sapore dolciastro e si possono utilizzare sia in preparazioni salate che dolci (ad esempio per preparare la torta di carote).
Sono ricche di Beta-carotene (un potente antiossidante e precursore della vitamina A, fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario, la vista e la pelle), povere di calorie, apportno invece molti sali minerali (soprattutto Potassio, Calcio, Sodio e fosforo) sono quindi un ottimo rimineralizzante sia per la stagione calda che per quella fredda; in caso di raffreddore e febbre bere un succo di carota, limone e arancia fatto in casa è ottimo per reintegrare i minerali e rinforzare le difese immunitarie.

Bietola (Beta vulgaris var. cicla) è una varietà di barbabietola. Questa pianta cresce spontanea in molte zone del mediterraneo. Da un punto di vista nutrizionale è composta prevalentemente da acqua ( fino al 95%), ha quindi pochissime calorie; circa 17 Kcal per 100 g di alimento. E' ricca di sali minerali, soprattutto Potassio e Sodio. E' una buona fonte di acido folico, una vitamina importante per il corretto sviluppo dei globuli rossi e per la formazione del tubo neurale nel nascituro durante il primo trimestre di gravidanza (viene somministrata alle future mamme per prevenire la spina bifida). Discreto anche il contenuto di Beta-carotene. Della bietola, oltre alle foglie (più ricche di sali minerali e vitamine) si può consumare anche il gambo.

Ravanello (Raphanus Sativus): Non vi è una certezza assoluta sul suo luogo di origine, anche se pare possa identificarsi con le zone più orientali dell’Asia, quali la Cina e il Giappone.
Insalata di ravanelli
       e coriandolo.                  

Il ravanello era comunque già noto all’epoca della costruzione delle piramidi, quando veniva mangiato dagli Egizi assieme a spicchi d’aglio. Anche i medici greci e latini ne conoscevano le virtù e lo sfruttavano per calmare la tosse, facilitare la digestione e accrescere la secrezione lattea.

Esistono diverse varietà di ravanello (tondeggiante, mezza-lunga e allungata).  Così come la Bieta, i ravanelli sono composti prevalentemente da acqua (circa un 95%), apportano quindi pochissima energia. Per contro, forniscono discrete quantità di potassio e  sodio, sono quindi buoni rimineralizzanti
Possono essere consumati sia crudi (ad esempio nelle insalate) che cotti ( per insaporire delle zuppe). Dei ravanelli è possibile anche consumare le foglie. In Giappone esiste una varietà di ravanello chiamata Daikon.



Bruschette con rucola, fichi
e ricotta affumicata
Fichi (Ficus Carica): Originario dell'oriente, ma acclimatato anche nella regione mediterranea, il frutto del fico è ricco di zuccheri semplici ( 11%), fibre e sali minerali (soprattutto potassio, fosforo e calcio, quasi nullo invece il contenuto di sodio). I fichi hanno ottime proprietà emollienti, espettoranti e lassative

Uva (Vitis vinifera): Originaria della zona mediterranea, ma coltivata anche nel resto dell'Europa e in Asia. Introdotta in Europa dai greci, la vite viene coltivata fin dall'antichità, soprattutto per la produzione del vino, la bevanda che si ricava dalla spremitura di alcune varietà di uva. 
Il frutto della vite è una bacca tondeggiante di sapore dolce che può avere varie colorazioni (generalmente verde e rosso scuro).
Alcune bacche vengono utilizzate come frutto da mangiare tal quale (uva da tavola), altre vengono utilizzate per la preparazione del vino. 
Da un punto di vista nutrizionale, l'uva è ricca di zuccheri (circa un 15%), ma ha un basso indice glicemico (non determina un forte rialzo della glicemia), non esiste quindi nessun valido motivo scientifico per proibirla a diabetici o a persone con ridotta tolleranza al glucosio, purché venga consumata in quantità moderate.
L'uva rossa è molto ricca di resveratrolo, un antiossidante molto potente in grado di prevenire l'ossidazione del colesterolo e concorrere alla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e diverse forme tumorali


Puoi trovare altre info su:
- Pomodori, Zucchine in Spesa di giugno
- Fagiolini, Patate, Meloni e Albicocche in Spesa di luglio
- Melanzane, Peperoni e Pesche in Spesa di agosto






FONTI:
- Tabelle di composizione degli alimenti INRAN
Maugini E, et al., Manuale di botanica farmaceutica, ed. PICCIN 2006


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