martedì 8 ottobre 2013

Burro di arachidi

Un idea semplice e nutriente per la merenda, oppure per uno snack dopo l'attività sportiva o da spalmare sul pane la mattina al posto del solito burro e marmellata. 
Non solo è buono, ma il burro che si ricava dalla frutta secca è molto nutriente,  ricco soprattutto di acidi grassi mono- e poliinsaturi (omega 3 e omega 6), Ferro, Calcio, Proteine e Magnesio.

Burro di arachidi

La ricetta del burro di arachidi è molto semplice, direi che non è neanche una vera ricetta!

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°. Pelare 500 g di arachidi e metterle su una teglia da forno e infornare per 5 minuti. Non devono bruciare ma tostarsi leggermente. Togliere dal forno e far raffreddare.  Mettere le  arachidi tostate in un robot. Azionare alla massima velocità e tritare le arachidi fino a quando non diventano una crema morbida e omogenea. Dovrebbero volerci dai 5 ai 6 minuti. Se avete problemi a tritarle potete aggiungerci un goccio di olio di arachidi per ammorbidire un po  la pasta. (ne basta poco).
Potete personalizzare la crema come più volete. Io aggiungo anche 2 cucchiaini di malto d'orzo e 1 cucchiaino di sale. Per un sapore più speziato provate ad aggiungere anche un po di cannella in polvere. 
Potete anche non aggiungerci nulla, dipende dai vostro gusti.
Essendo priva di conservanti, questa crema si conserva per massimo un mese in frigorifero, all'interno di un contenitore a chiusura ermetica.
Potete ovviamente prepararne in minor quantità.

Qualche info:

La frutta secca è un ottima fonte di proteine e grassi benefici, e molti ricercatori hanno scoperto che chi consuma regolarmente questi alimenti ha un minor rischio di malattie cardiache.
In uno studio apparso su Circulation (il giornale dell'American Heart Association), venne evidenziato che le donne che riducevano il consumo di carne rossa in favore di proteine più salutari, ne ricavavano molti benefici per la salute.
Nello specifico, coloro che sostituivano una porzione di carne con una porzione di frutta secca, avevano un 30% in meno di rischio coronarico (malattie cardiache).
Non a caso il dipartimento di nutrizione della Harvard school of public Health consiglia il consumo di frutta secca come fonte proteica salutare al posto di proteine meno salutari.


N.B: La frutta secca è un concentrato di energia oltre che di nutrienti. E' sufficiente quindi consumarne in piccole quantità.


Fonti:
www.hsph.harvard.edu
Banca dati di composizione degli alimenti www.ieo.it
Ricetta e immagini: www.averiecooks.com

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