martedì 1 ottobre 2013

La spesa di ottobre



Anche ottobre è arrivato e ci avviciniamo all'inverno, questo non vuol dire rinunciare al piacere della verdura fresca e appena colta. Anche per questa stagione le ricette che si possono preparare con i prodotti dell'orto ( e del bosco) sono molteplici.
I grandi protagonisti di questa stagione sono:

- Funghi; rientrano nel regno dei vegetali, anche se essendo privi di clorofilla, non possono produrre da soli il nutrimento ma devono assorbirlo dal terreno. Il vero corpo del fungo non è la parte che comunemente raccogliamo e che a loro serve soprattutto per la riproduzione, ma si trova di solito sotto il terreno ed è costituito da diversi filamenti (ife).
I Funghi contengono pochissime calorie, un 2 -3% di proteinefibra, ferro e Niacina. E' consigliato non lavarli per non alternarne il sapore, ma solo pulirli con uno strofinaccio. Scegliete possibilmente prodotti italiani.
N.B per le donne in gravidanza e per i bambini al di sotto dei 3 anni è consigliato consumare i funghi dopo averli lavati bene ed evitare di consumarli crudi.

Zucca arrosto con sale, olio e erbe aromatiche
- Zucche. Appartengono alla famiglia delle Cucurbitacee (la stessa delle zucchine ad esempio), sono state importata dall'America dagli spagnoli. Apportano acqua, fibra e tantissimo beta-carotene (antitumorale). 
La zucca è' un ortaggio molto digeribile e con effetto lassativo. I semi contenuti all'interno si possono far essiccare. Sono ottimi da mangiare; apportano molto zinco (importante per il sistema immunitario) e vitamina E (anti-invecchiamento e antitumorale).

- Mele.Appartengono alla famiglia delle Rosacee (da cui provengono molti frutti come fragole, mandorle, albicocche, susine ecc...). La mela è un falso frutto, infatti il vero frutto è il torsolo. Nonostante le mele siano in commercio tutto l'anno, la loro raccolta avviene tra settembre, ottobre e novembre. Le mele si conservano per molti mesi in frigorifero. Sono ricchissime di antiossidanti, soprattutto polifenoli che hanno dimostrato spiccate proprietà antitumorali. Sarebbe meglio consumarle con la buccia, ricca di anch'essa di antiossidanti e fibra.

Le immancabili caldarroste, un
 delizioso spuntino autunnale
- Castagne. Sono dei frutti secchi circondati da un involucro ricoperto di spine (riccio). Si trovano sui mercati o nei boschi in questo periodo dell'anno. Le castagne venivano consumate già dagli antichi greci, Ippocrate illustrò i loro effetti lassativi.
Per secoli le castagne sono state un alimento importante per le popolazioni contadine, soprattutto delle zone montane. Esse infatti sono dei frutti molto nutrienti, ricchi soprattutto di amido, non a caso venivano anche chiamate "il cereale che cresce sull'albero". Le castagne sono anche molto ricche di fibra, ferro, calcio e potassio. Sono ottime per uno spuntino pomeridiano, ma possono anche rientrare nella preparazione di molte  ricette come zuppe o dolci. Dalla castagne secche si può ricavare anche la farina.


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Fonti:
Maugine E., Maleci L., Manuale di botanica farmaceutica, ED PICCIN 2006
Immagini:
- www.naturaldesignsstudio. com (funghi)
- www.davidlebovitz.com (ricetta zucca)
- www.mercatinosolidale.org (caldarroste)

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