lunedì 30 dicembre 2013

Polenta con cavolo nero e fagioli





Oggi per il lunedì senza carne ho proposto un piatto unico molto conosciuto e apprezzato in Toscana, ovvero la polenta con cavolo nero e fagioli. 



Gli ingredienti per 4 persone sono:

N.B Ricetta senza glutine


3 cespi di cavolo nero
3 porri
2 coste di sedano
1 carota
mezzo chilo di fagioli cannellini cotti (170 g di fagioli secchi ammollati e cotti per 50 minuti)*
300 g di fagioli borlotti cotti (120 g di fagioli borlotti secchi ammollati e cotti per circa 50 minuti)*
350 g di farina di mais
1.5 - 2 L di brodo vegetale fatto in casa
1 spicchio di aglio
olio e.v.o
sale e pepe q.b

*Potete eventualmente congelarli e scongelarli quando vi servono.

Far cuocere i fagioli in due pentole distinte con uno spicchio di aglio. Nel frattempo, in un tegame preparate il soffritto con olio, porri fatti a fettine, il sedano e la carota tritati. Lasciate imbiondire il tutto.
Pulite il cavolo nero, tagliate a pezzetti la parte tenera e aggiungetela al soffritto insieme ad un paio di mestoli di brodo vegetale. Aggiungete metà dei fagioli passati e l'altra metà interi. Regolate di sale e lasciate cuocere fino a quando il cavolo non sarà morbido.
Aggiungere il resto del brodo e versarvi la farina gialla e mescolate. Fate cuocere il tempo necessario (cioè quando la polenta non comincerà a staccarsi dalla pentola). Nel caso si preferisca una polenta più morbida aggiungere un po di brodo... io per preparare il piatto ho utilizzato in tutto circa 2L di brodo (volendo si può utilizzare l'acqua di cottura dei fagioli).
Servitela con un filo di olio extra vergine di oliva e una spolverata di pepe.

" La polenta si ottiene dalla farina di mais, un cereale appartenente alla famiglia delle graminacee e originario del sud America. E' un cereale ideale anche per l'alimentazione delle persone celiache o che soffrono di sensibilità al glutine, perchè le proteine del mais sono prive di glutine. Quando acquistate il mais, accertatevi che non sia OGM, e che provenga preferibilmente dall'Italia, poiché dal 2004, l'Europa ha autorizzato la coltivazione di mais OGM Mon 863. Per queste ragioni e per il fatto che il mais può contenere sostanze anti-nutrizionali che limitano l'assorbimento della vitamina B3, sconsiglio di consumarlo tutti i giorni ma di includerlo nella propria alimentazione abituale, a rotazione insieme ai molti altri cereali integrali che la natura ci offre, così da incentivare una maggiore varietà nelle nostre tavole"

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